A Fabio, 5 aprile 2009.
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sabato 15 maggio 2010

Ancora una volta, dopo 28 anni



Beh!, Dopo 28 anni dalla maturita', un terzo di noi ha ancora voglia di vedersi, chiacchierare e passare una serata a cena. Certo, quel terzo di noi che e' sempre (o quasi) stato presente, ma che alla fine, tranne impegni inderogabili o situazioni particolari (due erano a Londra, uno suonava in un locale, altri sono residenti altrove) sarebbe tranquillamente arrivato alla meta' di una classe che quando era tale era profondamente divisa.

Nessuna melanconia, tanta allegria e sempre quella voglia di credere che il tempo non sia poi passato. Certo pancette impertinenti stanno facendo capolino anche sui fisici che una volta erano piu' asciutti, i capelli si diradano, i peli si ingrigiscono, ma dentro, in fondo, siamo sempre quelli di 28 anni fa. Sara' retorica o un luogo comune, ma continuiamo a vederci per tenere vivi quei tempi. Almeno, per me e' cosi'. In piu' anche il fatto di rivedere persone con cui, bene o male, ho condiviso 5 anni di vita e che non riesco a vedere normalmente, neanche per caso, fa si che se posso, partecipo.

Location, stavolta, la Trattoria Trebbi, abbastanza intima ma un po' rumorosa, con un menu' tipicamente bolognese anche se -come in voga- "rivisto". Arrivo alle 9 e un po' e trovo gia' Sandra che mi invita ad un saluto a base di prosecco. Poi il gruppo si compatta e arrivano degli ottimi tortiglioni alle verze, seguiti dalla cotoletta bolognese un po' troppo annegata nel formaggio. Dei dolci non posso che riferire i pareri positivi degli altri commensali (Bavarese al cioccolato e tiramisu' su tutti). Ma su tutto tanta voglia di raccontarci.

Insomma una bella serata per rivedersi, piu' versione seminario di aggiornamento che ripasso stantio di un passato che e' passato. Bello, Davvero. A chiudere come non citare i presenti? Ah, beh, con i nomi di battaglia, naturalmente.... Da un lato, Sandra, Sciaime, Tony, Roger e Zac. Di fronte, la Manu, Marantz, Francesca, Cocco ed io, il Zizzi.

Monumentale la Tony, per la costanza con cui annualmente cerca di radunarci tutti, ma anche per quello che ha fatto quest'estate (invidia!).



domenica 25 marzo 2007

25 anni di maturita'...

...festeggiati (quasi) al completo. Ieri sera, alla Trattoria Eremo di Tizzano la III H 1981-2 si e' ritrovata per 18/26imi in una simpatica cena.
La Tony gran maestra di cerimonia, a cadenza regolare (ma non troppo spesso) tenta di riunirci e lo fa con ottimi risultati, perche' anche se in pochi, a me personalmente fa sempre piacere rivedere qualcuno con cui ho condiviso gli anni piu' belli della mia vita. E con alcuni sono stati anche 8 o 9.
Una della ultime cene documentate avvenne 6 anni fa, e di recente (l'anno scorso un'altra, ma fu molto intima, eravamo non piu' di 6/7).
Stavolta, come dicevo, 18 presenti, assenti giustificati la Masa (suona in un complesso), La Paola (ammalata), Geppo (ancora vecchie ruggini), Gaspare (in trasferta). Altri di cui non abbiamo tracce (Camp, la Grotti, la Barbieri) e altri ingiustificati, come la Querze e la Pradella, che avevano aderito per poi, evidentemente, perdersi per strada.
Presenti anche alcuni che dall'ultimo giorno di scuola non avevo piu' rivisto, il mitico "Roger", ad esempio, la Pistani, Pilotti, ed anche la Ghedda era un bel po' che non vedevo.
Poi gli altri, Zac, Bonora, Cocco, Sciaime, la Francesca Balderi (sempre accompagnata da Giorgio), la Scapins, la Manu, Viva, il Caso (eh, anche lui da quel di' che non lo vedevo!), Fabrizio Melzi, che pur abitando a Perugia affronta spesso un viaggio per rivederci.
Quindi la piacevole scoperta che molti si sono "riprodotti", molti hanno avuto sfortuna nel matrimonio, ma hanno reagito con forza e vigore, molti portano i segni dell'eta', per altri invece sembra non sia passato quasi neanche un giorno, da allora. Un po' di pancetta, ma anche perdite di peso. Lo spirito e' sempre quello di allora. Anzi,no, migliore: allora eravamo una classe divisa in gruppi definiti, anche nemici, ora sembra che queste divisioni e il tempo abbiamo cementato uno spirito di gruppo assolutamente inaspettato.
Insomma, sempre piacevolissime sensazioni.