A Fabio, 5 aprile 2009.

giovedì 11 ottobre 2007

Life is now

In questi giorni la stampa, piu' o meno specializzata (Sportweek, Sportlife, ma anche altri magazines), sta scoprendo il triathlon. Non che ci sia chissache' da scoprire, visto che le piscine sono piene, nel week end le strade pullulano di ciclisti e i parchi sono pieni di podisti. Chi fa l'uno spesso fa anche altre attivita' sportive, o come si dice oggi, crosstraining o trifitness, perche' senza inglesismi non viviamo.

Tutti usano la storiella (che e' poi la verita', ma sembra una leggenda per come viene raccontata) dei 3 amici sulla spiaggia di Honolulu nel 1977 che discutono su quale sia la gara piu' dura tra la Waikiki Rough Water Swim (3,8 km), la Bike Race around Oahu (180km) e la Honolulu Marathon di corsa. E il piu' intraprendente dei tre (un capitano di corvetta della Marina USA) con un colpo di genio, decise di riunirli in un unica gara. Cosi' nacque l'Ironman ed il triathlon.

Andando oltre, la prima gara in Italia (un triathlon olimpico) si tenne ad Ostia nel 1984. E qui scatta il meccanismo perverso. Cosa facevo io nel 1984? Ah, Bella domanda... Avevo 21 anni, ero iscritto all'Universita' (ancora), curavo un servizio di spesa a domicilio, andavo su e giu' da Bologna a Roma ogni 15 giorni perche' avevo la morosa la', non facevo sport e fumavo come un turco. Magari ero un po' piu' magro (non di adesso, dei miei massimi)... ma di certo non correvo, non nuotavo ne' tanto meno andavo in bici. Anzi, non ce l'avevo neanche, una bici!

Certamente non potevo accorgermi della nascita di questo sport. Io non ho rimpianti. Ho sempre fatto quello che ho fatto e non me ne sono mai pentito, pero', magari se fossi stato piu' attento... Ma no, a quell'eta' non ci pensi, a meno che non sei gia' dentro al mondo sportivo... Neanche fossi capitato in mezzo ad una gara avrei potuto accorgermene.

Morale? Crisbio, sempre una morale ci dev'essere? E sia. Rega', non bevete, non fumate, non vi drogate. Fanno male (a voi e agli altri) e a 40 anni avrete molte probabilita' di stare 2 metri sotto terra (altroche' 3 metri sotto al cielo). Fate sport. Se siete bravi avrete l'attenzione dei media! Tanto li' alla fine vogliamo finire tutti. Vuoi mettere la soddisfazione di leggersi sul giornale perche' hai ottenuto un risultato sportivo rispetto a quella di essere letto come l'ennesimo imbecille che s'ammazza (da solo, se va bene) sulle strade a 200 all'ora perche' ubriaco?


3 commenti:

Gira ha detto...

CHiedi al Tromba Cosa faceva nel 1984....dalle parti di Ostia

unoazero2000 ha detto...

...mmmm '84? Dovevo ancora finire le scuole medie...puah! Poi, tiravo calci al pallone e gaurdavo DJ Television. Niente di memorabile. Ecco poi volevo scrvere che condivido tutto quello hai postato.
Ciao.
unoazero2000

pasquale ha detto...

il rimpianto è non averlo conosciuto prima (mi son fatto tutta l'università a cazzeggiare!!!), la gioia è sapere che se la salute ci assiste, ne abbiamo di anni davanti!
ciao IM