A Fabio, 5 aprile 2009.

domenica 15 aprile 2007

Un consiglio....

Se ci tenete alla salute, non andate a Carpaneto, il prossimo anno. NON fate la GF Perini. Voi non avete idea di cosa sia. Se mai vi siete chiesti (come ho fatto io) se e' peggio fare tante salite corte o poche lunghe, beh, io la risposta me la sono data oggi e non sono contento per nulla.

Partiamo dal principio.

Avevamo prenotato un bel hotel a Cimafava, un chilometro e mezzo da Carpaneto Piacentino, che fra parentesi ci ha trattato stra-bene, lasciandoci la camera anche oggi pomeriggio, fino a dopo il mio arrivo, e stamattina di buon ora (alle 7, a causa di una squadra di toscani che se non faceva colazione 3 ore prima della partenza morivano) e alle 10.03 siamo partiti dal Centro Sportivo di Carpeneto. Circa 2000 iscritti sui vari percorsi (tre, uno da 69, uno da 111 e quella scelto da me di oltre 145 km) e subito parte la rumba, tant'e' che arriviamo a Castell'Arquato ai 43 di media. Poi (dopo Morfasso) la prima asperita', il Santa Franca.

Un delirio. Il primo, cioe'. Il cartello (ingannatore) indicava 10,5 km la lunghezza e 16% massima asperita' ed una pendenza media del 6%. Infatti fino a Prato Barbieri le pendenze rimangono umane, tant'e' che dentro di te ti convinci che (come accade spesso) i cartelli non siano proprio precisi. Poi in realta' ti chiedi dove siano finiti ben 6 km di percorso. La risposta e' dietro l'angolo. Dopo il ristoro le pendenze si impennano improvvisamente, le velocita' diminuiscono e sono 6 km di sofferenza. con un bello strappo al 16%. Da li' 20 km di discesa a rotta di collo, ma con prudenza, fino a Farini.

Da li' inzia la seconda asperita' di giornata: piu' corta, 9,1 km con pendenze massime piu' umane (14%) ma in realta' il peggior incubo. Perche' fino a Solaro e' tutta pedalabile (ca. 7 km) ma da li' per 2 km si vedono le streghe. Quando uno legge "pendenza massima 16% si immagina una rampa, un cento metri, un tornante ed un contro tornante...." NON certo 2 km praticamente tutti al 16%! Beh, da Solaro e' cosi'. Oltretutto la strada non aiuta (dissestata con griglie profonde). Per fortuna in cima c'e' il ristoro e il controllo, dove mi hanno sostenuto perche' davo le onde come neanche in un IM.

Da li' poi una ventina di km in discesa (sempre a rotta di collo) fino a Bettola da dove partiva l'ultima asperita': la scalata al Passo Guselli, cronometrata (con un tratto -100m ed un tornante- al 15%). A quel punto i miei piedi hanno dato forfait quasi completo e mi sono dovuto fermare altre 2 volte. Risultato: quattordicesimo (dal fondo), 146,64 km oltre 7 ore (ma con 11 soste!) e alla faccia dei 2524m di dislivello dichiarati io ne ho marcati sul GPS 3237, di metri, i piedi MOLTO doloranti, come pure un polpaccio ed un'altra Gf nel carniere. Ma che fatica (stavolta!)...

Ora so che preferisco tante salite (anche dure) ma corte a salite lunghe e infinite. Presto le foto.

Infine i totali (da paura!) della settimana

SWIM: 2850 m (ma mancano i 4km di domani)
BIKE: 253,49 km
RUN: 51,37 km



1 commento:

pasquale ha detto...

complimenti fede...i tuoi parziali li sogno.. ma su una cosa ti do ragione...come si nuota bene con la muta
a presto
pasquale