A Fabio, 5 aprile 2009.

giovedì 5 luglio 2007

Ironman attitude

Cosa ci vuole per finire un Ironman?

Allenamento? Si, ma non basta. Ho visto atleti preparatissimi mollare dopo la bici, a meta' della corsa, non riuscire a finire cio' per cui si erano preparati da mesi. Un Ironman e' difficile non tanto fisicamente (almeno, se uno vuol arrivare in fondo decentemente) perche' -in fondo- in 17 ore si puo' fare un'ottima bici (180 km in 5 ore e mezzo/6) e camminare tranquillamente (o corricchiare) per 42 km. O fare come me, 7 ore in bici e 5 ore e mezzo di corsa. Aggiungete l'ora e venti di nuoto e i cambi, ed avrete un Ironman finito in 13 ore e mezzo /14. Due o tre ore abbondanti sotto il limite. Perche' allora c''e sempre una percentuale di atleti (escludendo i PRO, i poco allenati e chi non sia compreso nel novero dei fisicamente non pronti) che non finisce un Ironman?

Non hanno l' Ironman Attitude.

L'atteggiamento Ironman. L'occhio della tigre, il pelo sullo stomaco, una capatosta, due maroni cosi'. Chiamatelo come volete, credo che il concetto sia chiaro. Perche' gia' per fare 3800m a nuoto (152 vasche in piscina da 25m, provare per credere), la maggior parte dei quali fra calci pugni e spintoni, in una vera tonnara, poi fare 180 chilometri in solitudine, senza la possibilita' di farci tirare dal gruppo per riposarci un attimo, spesso combattendo contro il vento, il caldo o il freddo. Ed infine, correre per 42.195 m sotto un sole cocente (o un vento gelido) e contro muscoli che gridano e implorano pieta'. E una vocina che ti dice "Ma chi te lo fa fare?" e' sempre li', a volte assordante. La forza per finire un IM e' tutta li'. Mettere a tacere quella vocina. Anche quando senti che non ce la fai piu' trovi (dove?) la forza di fare un altro metro. E ancora un altro. Fino alla fine. A quel punto te ne freghi del tempo, degli amici, dei compagni, di tutto. A quel punto lo finisci per te stesso. Ed e' li' che l'Ironman ha raggiunto lo scopo (e tu l'orgasmo)

Perche', come dice Macca-McCormack, se lo finirai -anche nelle peggiori condizioni- sarai comunque contento, ma se abbandonerai, il rimpianto per non averlo finito ti perseguitera' sempre. E sara' una cambiale che allo stesso punto, allo stesso chilometro, ti presentera' il conto. E sara' sempre piu' difficile superarla.

2 commenti:

G.Monetti ha detto...

Hai centrato l'argomento, non tutti sono in grado di finire una gara come l'IM. Oltre alla preparazione fisica ci vuole altro. Certo, finire a limite può sembrare una sconfitta, ma dipende dai punti di vista.
Dopo aver fatto diversi IM, ti sei posto qualche obiettivo ulteriore? Secondo te, in termini di qualità, dal punto di vista costi,organizzazione,luogo ecc.., qual'è la gara migliore in europa?

IronFrankie ha detto...

Premetto che io ho fatto (in ordine di anno) Zurigo (04) UK (05) Klagenfurt (06) e Lanzarote (07),nonche' il mezzo UK (06) che vale come intero, e quindi mi mancano Nizza e Francoforte (del circuito WTC). Di cui so abbastanza, ma non conoscenza diretta. Non posso dire quale sia il migliore. Tutti hanno una caratteristica propria che li rende unici e superiori agli altri. Bisogna farli tutti :-))
Sintetizzando, pero':
Zurigo, per il pubblico e pasta party;
UK: paesaggi unici e bici impegnativa, scarso pasta party;
Klagenfurt pubblico, percorso bici piu' facile, ottimo pasta party inoltre e' economico alloggiarci.
Lanzarote: devastante percorso in bici.
Francoforte: pubblico, percorso in bici;
Nizza difficile bici e corsa, meglio non sceglierlo come primo IM.
L'unico che rifarei -per ora- e' Zurigo, ma solo perche' e' stato il primo ed e' quello da cui ripartirei.