Siamo in viaggio per Siusi, località' scelta quest'anno come buen retiro natalizio, dopo aver oculatamente scrutato diverse offerte nel web. Il viaggio e' durato 3 ore, siamo usciti a Bolzano Nord e abbiamo preso la strada per Castelrotto-Alpe di Siusi, e dopo aver superato Fie' ci ritroviamo in questo delizioso paesino che e' posto proprio a 1000m.
Il nostro hotel, il Ferienhotel Diana, ci accoglie maestoso sulla via centrale, e la gentile receptionist ci illustra i nostri omaggi e le agevolazioni (massaggio di 25', solarium e sauna tiepida, fra le altre, oltre la zona benessere inclusa nel pacchetto). Nonche', il buffet di dolci pomeridiano. Ed essendo proprio l'ora, dopo esserci accomodati in camera (spaziosissima e con gran vista),
Dopo un giro in paese ed aver svaligiato l'ufficio informazioni, ritornati in hotel ci godiamo una meritata sauna ed una nuotata in piscina, certamente più piccola di quelle cui sono abituato ma più grande di certi stagni che alcuni hotel offrono. E dunque arriva l'orario di cena, che consumiamo con gusto, (specie gli antipasti, numerosi ed eccellenti). La cena offre 3 portate, e già' queste sarebbero di troppo, se poi ci aggiungiamo antipasti a buffet (prima), formaggi, frutta e dolci (dopo) la cena e' vagamente pantagruelica.
24 dicembre
Stamattina decidiamo di prendere la cabinovia ma ben presto Carla e' pentita: in uno dei punti più' alti -infatti- la corsa si ferma, una... due.... tre volte! E dato che c'è un discreto vento, dondoliamo. Meno male che le soste sono brevi, senno' sentivate gli ululati in città. E' incredibile come Carla affronti un volo oceanico con disinvoltura e poi in cabinovia si fa prendere da un panico assurdo.

Anche oggi il buffet di dolci dell'hotel e' pieno di noci i e frutti di bosco, e mi devo salvare (?) -ancora- con i biscotti casalinghi, e un altro infuso, stavolta alla menta.
La cena e' eccellente, anche se un minimo più' di territorialita' non guasterebbe (canederli, questi sconosciuti…) Alla fine ripiego sui formaggi, stante i dolci siano sempre pieni di frutti di bosco e noci. La consueta passeggiata post cena ci porta al caffè Europa per un ennesimo infuso digestivo miracoloso.
25 dicembre
Un cielo terso e un aria frizzante ci svegliano di ottimo umore, ed oggi i nostri itinerari ci portano al (ai?) laghetti di Fie', pluripremiati come fra i più' belli in Italia. Come al solito non troviamo subito il percorso, anche perche' -pur numerosi- i cartelli difettano sempre del nostro percorso. Comunque alla fine riusciamo a trovarlo e nel bosco il silenzio e lo spettacolo sono unici.
26 dicembre
L'autobus ci arriva puntualissimo e in poco piu' di un quarto d'ora (e allo stesso prezzo) ci porta a Compatch, localita' principe dell'Alpe di Siusi. Trovato in fretta il percorso per la Bullaccia, ci incamminiamo su questo sentiero riservato ai pedoni: e' incredibile perche' in molti posti i sentieri che normalmente in estate sono preda degli escursionisti, in inverno si trasformano in pista da fondo, ma qui lo spazio e' tantissimo e ci sono non solo le piste per lo sci alpino, quella da fondo ma anche piste per lo slittino e i percorsi pedonali. Il percorso e' segnalato e battuto, soleggiato e -finalmente- senza vento.
27 dicembre
Stamattina, prima della partenza, gli acquisti d'obbligo: tavaglietta tipica per mamma, grappa barricata per babbo, strudel per noi (per festeggiare l'ultimo dell'anno) e puntata al Maso Pflegerhof per l'acquisto delle tisane che ci hanno consentito di digerire tutte le merende le cene (in particolare la Tisana del Maso). Siamo ritornati a Bologna, molto a malincuore, ma soddisfatti di aver conosciuto un posto molto bello, dove certamente ritorneremo. Cosi' per riimmergerci nella realta' niente di meglio che una seduta di nuoto con i master, circa 3000m ad un ritmo non certo polleggiato.
Stamattina, prima della partenza, gli acquisti d'obbligo: tavaglietta tipica per mamma, grappa barricata per babbo, strudel per noi (per festeggiare l'ultimo dell'anno) e puntata al Maso Pflegerhof per l'acquisto delle tisane che ci hanno consentito di digerire tutte le merende le cene (in particolare la Tisana del Maso). Siamo ritornati a Bologna, molto a malincuore, ma soddisfatti di aver conosciuto un posto molto bello, dove certamente ritorneremo. Cosi' per riimmergerci nella realta' niente di meglio che una seduta di nuoto con i master, circa 3000m ad un ritmo non certo polleggiato.