A Fabio, 5 aprile 2009.
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lunedì 1 febbraio 2010

3a settimana del II ciclo

E via che si riparte. Dopo la romantica corsetta di ieri, stamattina palestra (e mi sa di aver esagerato con i pesi), seguita in serata dalla seduta di bici, ancora sui rulli. E' sempre piu' evidente che e' stato un acquisto azzeccato, io che, comunque uscivo anche sottozero, ma ne apprezzo la comodita' di averlo li', a portata di mano. Il fatto poi di avere -per ora- esercizi "ripetitivi" e che in strada sarebbero un po' difficoltosi, rende tutto piu' sopportabile. Comincio, in verita', a sentire la necessita' di toccare con mano (se mai ci sono) i progressi di 10 settimane intensissime.

Intanto mi chiedo che fine hanno fatto i "giovani" podisti-triathleti della polisportiva, Luca, Andrea, Pietro....Non si faranno vivi mica solo con il disgelo, vero?

Ieri avevo dimenticato di postare la performance del Centro Borgo...
35a Camminata del Pontelungo


Ed ora i primi totali del 2010...

Swim: 28,050 km
Bike:
Run: 137,08 km
Rulli: 318,85 km

domenica 31 maggio 2009

Totali di maggio

E dunque anche maggio e' finito...

SWIM: 19.050 m

BIKE: 671,83 km

RUN: 93,22 km

sabato 28 febbraio 2009

FIne mese

Beh, speravo meglio. Avevo detto che non avrei camminato neanche morto, ma morto lo ero ancora prima di partire.... Quindi passo piu' tranquillo della settimana scorsa, ma alla seconda salita (strappo, per l'esattezza...) ho camminato. E ancora, un po' qui un po' li'. Andra' meglio con l'arrivo della forma (non il parmigiano). 10 chilometri e spiccioli alla fine con tanta fatica.

In serata seduta di nuoto con 16 (erano 20, ma ero veramente al limite) da 100m composti da un 75 a stile, e un 25 misto a rotazione, con 5 secondi di recupero ogni 75 e 100 e 30 ogni 200.

La corsa di ieri


Totali orribili per un mese sportivo e meteorologico orribile:

Swim: 15.250 m
Bike: 272,14 km (compresi 70,55 km di rulli)
Run: 93,49 km

domenica 1 febbraio 2009

32° Trofeo Lolli - Zola Predosa

Giovedi il coach mi ha talmente esaltato il suo mese e mezzo in palestra che mi sono sentito in obbligo di seguirlo anche in questa cosa. Gia' avevamo fatto dei pesi, pero' ero solo io che potevo farlo al CUSB (lui non era tesserato) e si limitava ad ordinarmi. Venerdi, invece, nella palestra della Kennedy, insieme ai lungagnoni del Zinella Pallavolo, ci siamo allenati assieme, e di buona lena. Pur non avendo assolutamente esagerato, sul momento non ho provato neanche troppa fatica, ma lo sappiamo che i pesi sono bastardissimi in questo...

In serata, durante la seduta di nuoto (leggera, 1500m appena) ho sentito tutto l'acido lattico e anche ieri, sabato, durante la passeggiata che da casa nostra ci ha portato fino a Via Saffi/Emilia Ponente, non avevo certo la gamba sciolta.

E dunque stamattina al Trofeo Lolli, con previsioni "di neve", gia' avevamo deciso per la 10 km (poi 12,66, e gia' questo...) e mi sono anche bastati. Si perche' partito di ottimo umore, prima il tempo, da nuvolo, siamo passati alla pioggia gelata alla neve, poi il ristoro che non arrivava mai (anziche 'al settimo era oltre l'ottavo), e ancora una scarpa slacciata che a fatica ho riallacciato. per via delle mani gelate.

Insomma qualcuno potrebbe pure consigliarmi di stare a letto, la prossima volta (e chissa' che non lo ascolti, questo qualcuno!). No, non potrei mai fare a meno delle punzecchiate (vero Stefano?) con i miei ex compagni e delle battute con i nuovi (Corrado, il nostro "tendaman", si e' sincerato del mio stato, visto che continuavo a lamentarmi dopo un bel po' che ero sotto la tenda...)

Resta il mistero di come mai certe podistiche in location orribili (ma qui c'e' anche un aspetto competitivo non trascurabile, con la mezza maratona che apre il Trofeo U. Bentivogli) abbiano cosi' tanto successo: qui, peggio di Calderara, c'e' che se avessi corso in centro a Bologna avrei inalato meno smog, e abbiamo corso pure in una zona industriale, piena di fabbrichette che la domenica dovrebbe essere deserta! Macche'! Auto ovunque, tant'e' che spesso dovevamo fare lo slalom, noi podisti, e farci da parte per farle passare! Certo, gli incroci erano ben presidiati, e la buona volonta' nel segnalare la gara in corso e di assumere una guida pridente c'era, ma poche decine di metri e si rischiava grosso, con certi patentati maleducati.

Qui la ludico motoria odierna.

Un po' di cifre di Gennaio, anche!

SWIM: 18.500 m
BIKE: 129,58 km
RUN: 52,48 km
INDOOR TRAINING: 96,53 km

lunedì 5 gennaio 2009

Iniziamo l'anno

Nel senso degli allenamenti. Oggi dunque ho messo piede, per la prima volta nel 2009, in una piscina, la Record. Si vede che la gente e' ancora via (la crisi? ma quale crisi!): 5 nuotatori e 2 ladies acquagymners in 7 corsie, praticamente ho fatto oltre un'ora da solo in corsia. Il programma viene da Riccione, dal coach del Greguràtt, e dopo 2700m sono uscito un po' confuso, dalla vasca. Forse dovevo limitarmi un po'...

Comunque, seduta tutta a stile, a vari ritmi, esercizi, e serie da 100, 200 e 300, palette e pullbuoy in una serie da 12 x 50m. Insomma una seduta varia e appagante. Rimane il fatto che gli adduttori sono ancora dolenti (ad oltre 20 giorni dalla maratona...) e la spalla sinistra su cui sono rovinosamente caduto sugli sci ruota dandomi fastidio. Comunque sono un ironman (direbbe qualcuno) e quindi non ho il diritto di lamentarmi se ho qualche doloretto (si, mi hanno detto anche questo...)

Bene, ho rotto il ghiaccio, come si dice (anche perche' con le temperature di questi giorni...) e domani vediamo di farci anche una corsetta in "famiglia", ovvero con i compagni di squadra della polisportiva, che -per unire l'utile al dilettevole- hanno organizzato nei pressi del Gianni Falchi (stadio del baseball) una corsa per i soci, con festeggiamenti a base di panettone e vinello per la Befana alla fine.

Un breve commento ai totali del 2008, che vedono un leggero calo sulla distanza del nuoto, 1000 km in meno in bici (persi, rispetto al 2008, a novembre e dicembre per la preparazione della maratona) ed un incremento deciso del chilometraggio di corsa, con oltre 300km in piu' rispetto all'anno scorso.

martedì 2 dicembre 2008

Novembre di corsa

Ed ecco i totali di novembre. Un mese decisamente di corsa!

SWIM: 7700 m
BIKE: 113,55 km
RUN: 234, 69 km

lunedì 10 novembre 2008

Corvo Rosso Gianni, non avrai il mio scalpo!

Si, ce la faro', non mi faro' scalpare da te, caro Gianni. Il piano e' semplice. Non posso correre continuativamente (per via del dolore ai piedi) a 5.38/km, passo che mi consente di stare sotto le 4h? E allora correro' a passo 5.30/km per potermi fermare qualche minuto a massaggiare i nervi dolenti. VAMOLA'! (soluzione lapalissiana del Gira)

Tutto questo perche' oggi mi sono infilato le scarpe, diretto alla ex Autostrada e in un bel avant-indre' ho fatto oltre 17 km (la tabella diceva 21, ma i miei piedi hanno deciso cosi'). Con soste, sacramenti per il dolore, scavalcamento di new Jersey (4 in tutto), U-Turn e chiacchierata con il Tasso, unico altro essere umano incontrato sulla via (ma in senso contrario), nonostante tutto cio', dicevo, ho segnato un 5.41/km che lascia ben sperare.

Sto anche riprendendo confidenza con i gesti che dovro' fare giocoforza di corsa, come bere e mangiare (gel, per lo piu'): oggi sono riuscito in entrambe le imprese senza che nulla andasse di traverso, anche la borraccia che mi porto alla cinta (in questo nastro d'asfalto perfetto non ci sono ristori ne' fontanelle, chiaramente) sono riuscito a sfilarla e a rimetterla senza perdere il passo. Devo dire che era anche caldo, e spero che a meta' dicembre faccia un freddo cane, (e detto da me e' proprio grossa!) cosi' i nervi tarderanno a gonfiarsi, ed io potro' correre piu' a lungo.

Infine oggi io e Carla siamo ufficialmente iscritti alla "Tutta Dritta", una 10 km di che si correra' a Torino il prossimo 30 novembre. Prima di chiedervi perche' ci spariamo 450 km in pieno autunno per andare a fare solo 10km, sappiate che dopo la gara saremo certamente in qualche delizioso ristorante a gustare le specialita' del posto.

Il report della corsa di oggi

Resoconto attivita' della settimana

SWIM: 3350 m
BIKE 56,29 km
RUN: 39,21 km

lunedì 3 novembre 2008

Runner, ultrarunner e totali

Bah.. Nemmeno io ci credevo. Dopo la sfaticata di ieri, la tabella recitava un laconico "1h15' lento". Quando mi sono alzato avevo molto dolore ai piedi (sopra, diverso dal solito, piu' muscolare/tendineo che derivante dai nervi) eppure mi sono vestito e sono partito. Qualche minuto per scaldare i piedi, lungo la pista ciclabile che dalla Certosa porta al Parco Talon, in cui non sono entrato ma ho gironzolato un po' nella Casalecchio di qua dal Reno: fra Via Canale e il lungo Reno, per poi tornare indietro e chiudere con un giro di pista dell'Antistadio. 1h e 5' a passo 6.25/km (piu' lento di cosi'...)

Mano a mano che passava il tempo -e mi scaldavo... fa fresco, adesso!- i piedi andavano meglio e se non fosse passato Noe' con l'Arca (per via di uno scroscio d'acqua che mi ha inzuppato in pochi minuti) forse avrei potuto fare ancora qualcosa. Ma va bene cosi'. Intanto questa settimana ho fatto piu' chilometri a piedi che in bici, e se non e' la prima volta, poco ci manca. Ma del resto sto preparando una maratona, no?

Procede, un po' a rilento in verita', la lettura del libro che il buon Greguràtt mi ha imposto, ovvero il libro di Dean Karnazes, "Ultramarathon Man". Innanzitutto io credevo che questo simpatico corridore (che tra l'altro ha finito 50 maratone in 50 giorni) a trent'anni fosse passato dall'alcol alla corsa cosi', d'emblée. E invece scopro che in gioventu' era stato un ottimo podista di campestri, il che mi pare molto, se non tutto, visto che ora fa ultratrail. Poi non e' diventato ultramaratoneta dall'oggi al domani, ma s'e' fatto un bel mazzo (oltre alle doti naturali) per prepararsi a diventarlo.

Ed quindi il mio interesse per questo tipo di corse (le ultratrail) e' scemato un bel po', perche' saper correre su terreni accidentati non si inventa a 45 anni. Le doti naturali che possiamo avere di nascita vanno sviluppate, ed io non le sviluppai.

La tapasciata di oggi

Ed ora i numeri di Ottobre...

SWIM: 15650 m
BIKE: 449,16 km
RUN: 155,47 km

lunedì 20 ottobre 2008

Totali settimanali

Che mi dimentico, poi...

29 sett - 5 ott:

SWIM: 4400 m
BIKE: 144.23 km
RUN: 12.79 km

6 ott - 12 ott:

SWIM: 3400 m
BIKE: 210.68 km
RUN: 25.02 km

13 ott - 19 ott:

SWIM: 3350 m
BIKE: 39.7 km
RUN: 25.71 km

martedì 30 settembre 2008

Comincio a sentire la stanchezza...

Ieri non c'e' stato verso di muovere un muscolo, tanto ero stanco, o meglio sfiancato. Oggi ho accompagnato Carla in quel di Mezzacorona (Trento) per suoi impegni di lavoro, ed io mi sono preso la borsa da nuoto e trovata a pochi chilometri (Gardolo) una piscina, ci sono andato per una seduta. Ho fatto quasi 3000m ma con una gran fatica e alla fine ero piu' schifato che contento. Mi sa che il nuoto (serio) per un po'...

Da domenica, poi, tornato da Albenga per l'ultima granfondo, la Noberasco, stacchero' da tutto e per un po', anche se continuero' con il nuoto bisettimanale con Ruggio e le corsette domenicali guai a chi le tocca. Anche qualche uscitina in bici, ma senza meta' o obbiettivi. Diciamo che l'approccio sara' molto piu' soft, e se non tirero', insomma, non mi preoccupero' piu' di tanto. Quel personaggio che risponde al nome di Greguràtt continua a mandarmi email inquietanti, l'ultimo dei quali sul percorso della IditaRod, oramai e' perso nel delirio degli ultratrail, lasciamolo perdere.

Sto mettendo a punto gli impegni per la prossima stagione, che ancora vedra' la bici come pratica principale di allenamento/miglioramento, perche' l'obbiettivo rimane sempre il sub 6 ore nei 180 km dell'IM. Ed anche (come obbiettivo) un IM di quelli che fanno storia, Enbrum, in programma nel 2010. Intanto alcune gare 2009 sono gia' fissate. Di certo ci saranno 2 o 3 IM, una decina di granfondo e qualche mezzo IM, oltre ai consueti 2 olimpici e 2 sprint per il rank. Se poi i piedi faranno i bravi , faremo un pensierino alla CCC.

Infine i totali del mese, che definirei discreti:

SWIM 12750 m
BIKE 436,42 km
RUN: 83,95 km

domenica 21 settembre 2008

2 Pas par San Zvan

25ima edizione di una classica di San Giovanni (ma noi non avevamo mai partecipato), con percorso rinnovato e partenza dietro al nuovo ospedale. Scelgo di fare (con Carla) il percoros da 8 km, perche' le gambe sono ancora un po' provate dal Triathlon Olimpico di ieri e alla fine anche 8 sono stati tanti.

Infine i totali delle settimane di settembre.

15-21 settembre:

SWIM: 4000m
BIKE: 167,27 km
RUN: 31,86 km


8-14 settembre

SWIM: 0 (zero) m
BIKE: 75,77 km
RUN: 8.22 km


1-7 settembre

SWIM: 3100 m
BIKE: 160,4 km
RUN: 29.77 km


lunedì 1 settembre 2008

Nike+ Human Race

Beh, non c'e' che dire. Roma ha sempre un certo fascino. Questa mini trasferta di una giornata per andare a farci 10k di corsa nel centro di Roma, ci ha visti, io e Carla, assieme a Laura e Dario (la prima collega di lavoro, il secondo un amico, entrambi solo entusiasti di prendere parte all'evento, non podisti, ma che si sono difesi egregiamente corricchiando pure loro)


partire da Casalecchio in una 30ina con un pulmann organizzato dal negozio Track&Field di Zola Predosa, e arrivare a Roma nel primo pomeriggio. Neanche il tempo di dire "bah!" che avevamo gia' la maglietta-pettorale, ed eravamo alle terme di Caracalla per la partenza.



Decidendo di partire fra i competitivi io e Carla siamo in seconda griglia, cosa che alla partenza ci ha aiutato un bel po', visto che eravamo circa 10.000... Alle 20 in punto Carl Lewis ("quel" Carl Lewis) ha dato il via.


Io e Carla decidiamo di farla assieme, e di goderci Roma. Ma il fondo stradale (quasi sempre sanpietrini) ci costringe a tenere gli occhi bassi, e perderci un po' delle bellezze, che nell'ordine sono state: Colosseo, Via dei Fori Imperiali, Piazza Venezia, Via del Corso, Piazza Colonna, Piazza di Spagna, Piazza del Popolo, l'Ara Pacis, Piazza Navona e il Circo Massimo, dove era posto l'arrivo. Dopo 10k, che in realta' sono diventati 10,51, al mio Forerunner. In ogni caso, il tempo finale di 1.02.20 molto sciolto da parte mia (quasi da bruciagrassi...), piu' sofferto (solo un seocndo in piu') da parte di Carla, soprattutto per il caldo soffocante, che l'ha costretta ad attingere alle fontane lungo il percorso, perche' l'unico ristoro era posto ad oltre 5 chilometri e mezzo. Alla fine, nel mondo sono stato il 107087imo tempo, e a Roma il 3312imo. Su quanti non so, ma aggiornero'.

Spettacolare il colpo d'occhio, con circa 10.000 maglie rosse a correre tutt'insieme, allegramente, sapendo di fare una cosa per beneficienza. Splendido l'atteggiamento dei romani, mai adirati anche se costretti a fermare le auto per le strade sbarrate, anzi, molti scendevano e ci incitavano a non mollare, specie gli ultimi. Fra le curiosita' raccolte, alla domanda insistente di un uomo, "Chi siete... ma chi siete?!" Uno al mio fianco ha risposto (con inconfondibile accento romano) "'Na banda de mattiiiii!"




Nike+ Human Race 10k

Ed ora i totali del mese:

SWIM: 12350 m
BIKE: 868,18 km
RUN: 110,31 km

venerdì 1 agosto 2008

Totali di luglio

Giornata di riposo, ieri, giovedi, e ultimo giorno di luglio, quindi tiriamo le somme:

SWIM: 10500 m
BIKE: 670,84 km
RUN: 89,61 km

lunedì 19 maggio 2008

Viverone, addenda

Beh, immancabili le foto: intanto la maglia di finisher e la medaglia.



Poi, i totali della settimana:

SWIM: 11200 m
BIKE: 140,72 km
RUN: 32,97 km

domenica 4 maggio 2008

Ego culinario

Il ristorante Vintage 1997 e' posto di fronte al quello visitato venerdi sera, e si capisce subito perche' ha una stella michelin (2005). Innanzitutto l'accoglienza, referente ma non stucchevole. Vittorio, in sala, ci mette a nostro agio in un tavolo da cui osserviamo gli altri avventori, che essendo le 21 sono gia' avanti con le portate. Il menu' non e' cambiato granche' da quest'inverno, ma per fortuna ha mantenuto i piatti che vorremmo riprovare, perche' la volta scorsa (a dicembre) non ci avevano soddisfatto appieno.

E abbiamo fatto bene, perche' abbiamo ripreso i tajarin all'uovo con burro di montagna e parmigiano delle vacche rosse e stavolta sono sublimi (l'altra volta erano troppo affogati nel burro), e la Selezione di formaggi Vintage 1997 (10 assaggi di formaggi ciascuno abbinato a salsa specifica) di cui ho ancora in bocca il sapore. Infine il dolce, un tiramisu' reinventato, con zabaglione e amaretti affogati al caffe' contenuti in una rosa di cioccolato al gianduja adagiato in una nuvola di panna. E -a sorpresa- un assaggio di Polenta e latte a Carla, dove la polenta -non salata- incontra il latte e cristalli di sale marino grosso con effetto delizioso.

Stamattina, invece, quasi saltata la colazione perche' ci siamo svegliati tardi (un sincero grazie ad Alfonso per averci comunque permesso di sbocconcellare qualcosa), visita alla Basilica di Superga, casualmente nel 59° anniversario della tragedia, con il trenino a cremagliera. Tripudio granata in vetta e niente visite a tombe ed appartamenti dei Savoia perche' gli orari non ce lo permettevano.

Prima di ripartire sosta per il pranzo al Ristorante Goffi, antipasti a buffet per entrambi (uhmmm) e tagliolini alla fonduta valdostana per Carla (discreti) e filetto di Fassona al Castelmagno per me: un po' troppo cruda e se anche non ci avessero messo le patate arrosto avrei apprezzato meglio il Castelmagno fuso.

Bene, un week end poco (anzi, per nulla) sportivo, in cui avro' certamente preso un paio di chili ma ho soddisfatto l'ego culinario, che ne aveva un gran bisogno.

Ed ora i resoconti della settimana e del mese:

Settimana:

SWIM: 4250 m
BIKE: 149,1 km
RUN: 5,3 km

Aprile:

SWIM: 12550 m
BIKE: 498 km
RUN: 83,64 km

lunedì 14 aprile 2008

Tempe, AZ - IM day after (a mente fredda)

Innanzi tutto la certezza di aver fatto un'impresa. E io, che ce l'ho fatta, ne sono fiero, fierissimo. 1102imo (185imo su 310 M40-44) su 1689 arrivati, (2027 partenti). Da questa (ottava) esperienza, non posso fare a meno di rilevare alcune certezze.

Ad esempio che un Ironman non e' mai facile (lapalissiano). Al di la' della mera distanza, che con un buon allenamento, mentale e fisico, puo' essere alla portata di molti, l'elemento meteo puo' risultare determinante per la buona riuscita della gara (o festa, per come viene vissuta al di fuori dell'Italia). Il caldo, specie se in gara ti trovi 35 gradi dopo un inverno passato ad allenarti al freddo, ad esempio. O il freddo umido che entra nelle ossa. Il vento puo' rendere la frazione di bici un tormento. Figuriamoci poi se due o piu' elementi avvengono contemporaneamente.

Analizzando i vari IM che mi hanno visto finisher, non posso fare a meno di soridere perche' per quanto mi sforzi di iscrivermi ad un Iromnan facile non mi riesca proprio. Tranne Klagenfurt e in Florida (ma qui era piuttosto freddo) negli altri il vento mi ha accompagnato (non ricercato, ripeto) spesso, e se a Lanzarote ci si vota al martirio (lo sai che c'e': sempre e forte), meno scontato e' trovarselo in Brasileo qui, in Arizona. Poi i fattori sono troppi e troppo diversi per poter fare affemazioni certe.

Ad esempio qui, in Arizona, che pensavo di avere il fiato corto per via dell'approssimativa preparazione podistica (una sola mezza maratona dall'inizio della preparazione), dopo 30 km mi ritrovavo a correre, a 6.15 al km, ovvero poco piu' lento del passo standard dei miei medi o lunghi. E pensare che il dislivello era pure maggiore della frazione in bici! Mentre nella bici mi sono piaciuto (la gamba c'era, anche se chiaramente il risultato e' stato falsato), nel nuoto -per contro- non saprei proprio giudicare. Se non che per me e' ancora troppo presto (le 7) per fare una gran fatica... o impegnarmi per farla, meglio.

Una certezza pero' ce l'ho: pazienza, pazienza, pazienza. C'e' vento? Pedala piu' agile. Intanto vai e calera'. E se non cala pazienza. C'e' caldo? Prima o poi il sole scendera'... Certo, se tiri a fare il risultato, non e' questa la gara, ma se vuoi fare un esperienza, beh, allora pazienza, pazienza pazienza. Mezzanotte e' lontana.

E dunque questa settimana ho:
nuotato per 4500 m
pedalato per 230.52 km
corso (?) per 53.44 km

domenica 6 aprile 2008

12a Granfondo Selle Italia (Via del Sale)

Oh! come mi sono divertito, oh! come mi sono divertito... percorrendo i 100 chilometri del percorso medio tiratissimi, con i primi ed ultimi 25 km piatti piatti a pestare sui pedali come matti ad oltre 37 all'ora. In mezzo un po' di su e giu' da Bertinoro (con un bello strappo al 14%) fino a San Mamante e poi la scalata al Monte Cavallo, anche qui con qualche tratto al 14% (ma anche qualche grado in piu').

Avevo scelto il percorso medio per non stressare troppo il fisico, dato che domenica prossima mi aspetta un Ironman, ma in effetti il percorso medio e' piuttosto facile (1305 m il dislivello positivo rilevato). Tuttavia essendo una prova del Prestigio le incognite erano tante, prima fra tutte il fatto che era la mia prima GF con 5000 (almeno) partecipanti, e poi vedere se i progressi dimostrati ultimamente (grazie soprattutto al calo di peso) erano effettivi o aleatori.

Ebbene si, progressi riscontrati e confermati, ad esempio negli ultimi 25 chilometri quando mi sono ritrovato in un gruppo che viaggiava a 37 /38 all'ora (e che rilanci dalle curve!) e ho tenuto bene. Niente volata finale per me (ma mi sono trattenuto a stento) ricordando le sciagure passate (Bardolino 2007).

Partenza ritardata di 10 minuti dal Lungomare di Cervia per un imbecille che aveva posteggiato un furgone proprio sulla rotonda della partenza, e grazie alla mia posizione in griglia (terza, dopo i big e quelli del pacchetto bike+hotel) riesco a partire abbastanza avanti. E' subito bagarre: nessuno molla di un metro, ma per fortuna la carreggiata e' ampia e tranne un po' di ciclisti aggrovigliati a terra arriviamo in massa a Bartinoro. 24 km scarsi in 39 minuti... Oltre 33 di media. Da li' i migliori salutano la compagnia e il ritmo si fa piu' umano. Il freddo e' pungente, ma io mi sono vestito bene.

Discesa pericolosa, da San Mamante, ogni curva era piena di sassolini, sembrava fatto apposta... Dopo Borello si risale per il Monte Cavallo, addirittura c'e' la cronoscalata, per chi vuole. Io mi limito a salire con il mio ritmo (che comunque e' superiore a quello di altri) e in cima al primo ristoro (comunque dopo 50 km!) non mi fermo: avevo preparato il "pranzo IM" e sono in autogestione alimentare. Altra discesa, meno impegnativa fino a Bartinoro dove si risale. Siamo all'ultima asperita', quella di Ca' Rossa e giu' in discesa dal bivio Panighina.

Poi, com'e' detto, 25 km piatti piatti, con la sosta al semaforo della Via Emilia come vera nota negativa. Arrivo 958imo (su 1596) in 3.40.27, soddisfattissimo per un tempo ed una media (27,2 kmh!) impensabile. E per una volta mi tocca aspettare a me! Carla infatti era andata a fare la Pedalata Gourmet di 40km che ha coinvolto circa 300 appassionati, coinvolti in due assaggi, uno alle Saline ed un altro alla Pineta. Partiti alle 10 sono ritornati oltre l'una.

Ho anche fatto a tempo ad assaggiare il Pasta Party, per una volta discreto, con risotto ai frutti di mare, eliche radicchio e panna fritto di pesce e piadina con salume. Peccato non aver salutato di persona Gianluca Rizzi, provetto triathleta del Surfing Shop e i miei compagni (quelli bravi) del Team Salieri, ma un "Brava!" di persona l'ho potuto fare a a Melissa Merloni, vincitrice del percorso medio.

Venerdi sera seduta di nuoto media, con esercizi di velocita' (progressioni e regressioni) a dorso e stile, ed infine un 300m+200m a stile.

12a Granfondo Selle Italia (Via del Sale)

Totali della settimana:
SWIM: 5300m
BIKE: 155,06km
RUN: 18,56km

lunedì 31 marzo 2008

Superstizione?

Mi ritengo fatalista, piu' che superstizioso, cioe' non ho mai creduto alla sfiga. Pero' certe circostanze fanno meditare. Ieri, durante la corsetta avevo un doloretto all'unghia dell'alluce destro. Sono talmente abituato ai doloretti che non ci ho fatto caso. Ma stamattina il doloretto era un qualcosa di piu' consistente, e siccome in passato (ma parliamo di anni fa) ho avuto problemi con unghie incarnite, ho voluto approfondire e prendendo fra indice e pollice l'alluce destro ho stretto delicatamente.

Ahi. Inequivocabilmente una puntina di unghia, tagliata male, ha preso la strada sbagliata, ovvero ha scelto di piantarsi nella carne. E ci sta. Dopo 2 anni? E vabbe'. A 15 giorni dall'IM? Uhm... Vero, poteva capitarmi a 3 giorni dall'IM, ma poteva anche non capitarmi. Allora siccome credo (come dicevo) nella bilancia del fato, ci metto che il polpaccio non mi fa piu' male, e l'ago e' sullo zero.

Quindi con un certo giubilo (sia pure con sacramenti urlati a gran voce nel momentum) devo bilanciare il fatto che la bottiglietta di shampoo -in plastica- cadendo si sia rotta sul colletto di modo che io me ne sia accorto solo quando ho scoperto il sacchetto dei detergenti impregnato di shampoo. E che la boccia di ammorbidente -in plastica pur esso- cada dal baule del Pajero ed inevitabilmente si rompa nel tappo riversando un fiume di ammorbidente in cortile, ovviamente con le mie mani impegnate.

Spero -potessi scegliere- di non forare nel bike course il 13 prossimo, dato che i tubolari sono ostici da cambiare. Incubo, comunque, di tutti i triathleti, la foratura.

Ripresa di settimana con il nuoto e come di consueto allo Stadio, con un volume alleggerito (non da parte del coach, ma da parte mia ovvero eliminando i circa 1500m pre coach) alternando serie (tutte a stile) da 400m completi (o con palette) a 4 x100m, 8 x 50m fino a chiudere con 10 x 25m sprint. 2000m anche piacevoli.

-13 giorni. Strano, sono tranquillissimo...

Ah, un po' di numeri:

Settimana:
SWIM: 5450m
BIKE: 65,83 km
RUN: 25,2 km

Mese:
SWIM: 32400m
BIKE: 539,12
RUN: 84,75

mercoledì 26 marzo 2008

Tana-libera-tutti!

Mentre la mia preparazione si avvicina all'evento, assomigliando piu' ad una convalescenza che ad uno scarico da un impegno massimale di fatica, si avvicina anche e soprattutto il momento del tana-libera-tutti. E' il momento in cui mi libero della tenaglia piu' stretta, opprimente e mentalmente distruttiva per me: la dieta. Sono calato circa 7 chili (meno 200 grammi) in poco meno di 2 mesi, e mentalmente non so piu' cosa inventarmi per non mangiare, anzi, ingurgitare le peggio schifezze che quotidianamente mi si presentano, dal bar all'ipermercato. Nonostante goda di una merenda ricca (tipo Mars, per intenderci) e ben 150g di gelato alla sera...

Cosi', oggi, che e' uno dei primi giorni di svendita di uova pasquali e colombe, mi sono attrezzato: Uovo Lindt Lindor stracciatella (450g) cioccolato bianco con nervature -poche- di cioccolato al latte; Nocciolato al latte -sempre Lindt Maitre Chocolatier- da 800g da condividere con Carla, altra golosa da niente, e infine 1400g di uovo cioccolato fondente Lindt Sua esclusiva, dato che a me il fondente non piace. Neanche al latte, in verita'. Bianco Galak e' il mio non plus ultra. Che ancora manca alla collezione.

L'agenda e' completa: sabato 5 aprile ultima verifica peso dall'alimentarista. Domenica 6 assaggio corposo di uovo (ancora da definire quale). Lunedi' 7 aprile pranzo da Rosso Pomodoro con pizza e calde-calde. Martedi 8 aprile partenza per l'Arizona. Domenica 13 aprile Ironman, mantenendo in settimana un'alimentazione "normale". Dal lunedi 14 aprile e per una settimana potrei battere dei record di categoria. Poi, dal 22 aprile si ricomincia con la dieta. Forse.

Intanto oggi nuoto, con varie serie che sono culminate con un 1000 a stile senza muta con tempi patetici (medio 1.54/100m). Ma -almeno- un po' piu' regolari della serie fatta la settimana scorsa.

Totali della settimana culminata con la pasqua:

SWIM: 7450m
BIKE: 96,04 km
RUN: 9.37 km

lunedì 10 marzo 2008

Lunedi

Niente da dire. Oramai i lunghi a piedi sotto forma di camminate veloci (sia pure di 21 km) sono nelle mie corde: a parte infatti il male al metatarso, peraltro passato in fretta (tutto come 2 anni fa, insomma), stamattina non avevo indolenzimenti alle gambe e nessun problema di fiato. Quindi, come ogni lunedi, esercizi di galleggiamento. Anche se 4350m (174 vasche da 25m) sono tanti per definirli tali, ma non vorrei urtare la suscettibilita' di qualcuno. Perche', in effetti, ci ho impiegato 2 ore e mezza per fare tutto.

Intanto i totali della scorsa settimana, che continuero' ad indicare -impropriamente, ma per comodita'- come sempre: perdonatemi la presunzione.

SWIM: 9450 m
BIKE 56,44 km
RUN 37,29 km

Quindi alle 10 e 45 ero gia' in acqua, e per darmi una guida, in attesa del coach, ho avuto l'ardire di riportare uno schemino pubblicato su Triathlete Italia di questo mese, giusto per seguire una tabellina, su cui (esattamente dopo il B1) il coach ha messo il carico:

riscaldamento:
200m stile + 2 x 100m MISTI

4 x 50m gambe stile (25m lungo + 25m forte) rec. 10"
6 x 75m stile (25m braccio DX + 25m completo resp 3 + 25m braccio SX) rec. 10"
2 x
4 x 50m stile progressione 1-4 rec. 10" e 30" fra le serie

B1
4 x 100m stile rec. 15"
4 x 150m stile rec. 20"
4 x 100m stile rec. 15"
rec. 1' fra le serie andatura costante.

200m gambe A stile R rana
4 x 50m esercizi MISTI
200m gambe A stile R rana
2 x
25m pallanuotista + 75m stile ritmo medio
25m stile fortissimo + 25m relax
per finire, 500m stile palette e pullbuoy in scioltezza.
Credo di aver dimenticato un 200 gambe, ma fa lo stesso.